villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio foto

Il villaggio ieri e oggi


Negli anni trenta dell’800 Follonica conosce l’avvio di un grande sviluppo urbano. Cresce la città dentro la fabbrica e nascono i primi insediamenti residenziali fuori dal recinto dello stabilimento. Cosa rimane oggi di quel progetto urbanistico voluto da Leopoldo II in persona?
MAPPA INTERATTIVA

Muovendo il mouse sulla mappa, gli edifici di rilevanza storica (in marrone) vengono evidenziati in rosso e identificati con una didascalia. Selezionando un edificio puoi conoscerne la storia e vederne le foto d'archivio e attuali.
Casa con torretta 
In questo edificio, impiantato tra il 1618 e il 1638, sono ubicati una ferriera alla bergamasca e un distendino, che vengono azionati dalle acque di una gora.
All’inizio dell‘800, le due strutture versano però in pessime condizioni. Per riattivarle dopo il 1817 una squadra nutrita di muratori deve lavorare intensamente sulla ferriera diroccata, con una spesa complessiva assai ingente.
In seguito ferriera e distendino sono spenti più volte nelle stagioni di siccità, quando la portata d’acqua, che giunge da Massa, è insufficiente per alimentare sia il Forno di San Ferdinando che questi due impianti.
Dopo il 1844, con la costruzione della nuova ferriera alla contese, l’edificio viene progressivamente abbandonato e quindi destinato ad alloggio per i lavoranti.