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Il villaggio ieri e oggi


Negli anni trenta dell’800 Follonica conosce l’avvio di un grande sviluppo urbano. Cresce la città dentro la fabbrica e nascono i primi insediamenti residenziali fuori dal recinto dello stabilimento. Cosa rimane oggi di quel progetto urbanistico voluto da Leopoldo II in persona?
MAPPA INTERATTIVA

Muovendo il mouse sulla mappa, gli edifici di rilevanza storica (in marrone) vengono evidenziati in rosso e identificati con una didascalia. Selezionando un edificio puoi conoscerne la storia e vederne le foto d'archivio e attuali.
Fonderia numero 2 
Realizzato a più riprese, a partire dal 1834, questo grande complesso comprende varie strutture produttive, alcune delle quali sono state abbattute nel tempo. La prima a essere costruita è il forno detto San Leopoldo, completato nel 1835 su progetto di Henry Auguste Brasseur.
Nel 1837 viene quindi ultimata la fonderia artistica, seguita nel 1840 da un grande carbonile aggettante e nel 1841 dal secondo alto forno, accoppiato al primo. Di questo forno, battezzato Maria Antonia e finalizzato alla ghisa da getti, si conservano ancora parti importanti.
I due forni accoppiati sono azionati dall’acqua della gora e sono illuminati da lumi a gas per poter lavorare anche di notte. Spenti nel 1907, vengono demoliti negli anni successivi; mentre la fonderia viene ingrandita e riservata ai getti di minor tonnellaggio.