villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio villaggio foto

Il villaggio ieri e oggi


Negli anni trenta dell’800 Follonica conosce l’avvio di un grande sviluppo urbano. Cresce la città dentro la fabbrica e nascono i primi insediamenti residenziali fuori dal recinto dello stabilimento. Cosa rimane oggi di quel progetto urbanistico voluto da Leopoldo II in persona?
MAPPA INTERATTIVA

Muovendo il mouse sulla mappa, gli edifici di rilevanza storica (in marrone) vengono evidenziati in rosso e identificati con una didascalia. Selezionando un edificio puoi conoscerne la storia e vederne le foto d'archivio e attuali.
Forni delle ringrane 
Costruito a partire dal 1853, l’edificio è composto da 14 forni delle ringrane, in seguito ridotti a 10. Serve a calcinare la vena di ferro, prima dell’intervento dei picchiavena, il cui compito è di frantumare il minerale, e dell’avvio ai forni fusori.
Subentrato, per tale trattamento, alle fornaci dislocate accanto ai forni di San Ferdinando, San Leopoldo e Maria Antonia, viene dotato di un montacarichi per il sollevamento del ferro alle bocche dei forni delle ringrane. Cessa di funzionare nel 1907, quando lo stabilimento di Follonica si trasforma in una fonderia di seconda fusione.