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Il villaggio ieri e oggi


Negli anni trenta dell’800 Follonica conosce l’avvio di un grande sviluppo urbano. Cresce la città dentro la fabbrica e nascono i primi insediamenti residenziali fuori dal recinto dello stabilimento. Cosa rimane oggi di quel progetto urbanistico voluto da Leopoldo II in persona?
MAPPA INTERATTIVA

Muovendo il mouse sulla mappa, gli edifici di rilevanza storica (in marrone) vengono evidenziati in rosso e identificati con una didascalia. Selezionando un edificio puoi conoscerne la storia e vederne le foto d'archivio e attuali.
Casa gobba 
Nel 1581 vengono costruiti alla Marina due magazzini per il deposito del ferro, di pertinenza dei forni di Follonica e di quelli di Valpiana.
Nel 1734 le strutture sono ampliate con l’edificazione di due scottieri (recinti dai bassi muri) per l’immagazzinamento della vena, l’ematite di ferro che giungeva da Rio nell’Elba.
Sopraelevato nel 1773 e più volte ingrandito dal 1809 al 1835, l’edificio viene corredato nel 1839 di una piattaforma per ospitare due cannoni da costa da rivolgere verso il mare.
La Casa gobba comprende nel 1817 un magazzino nuovo, un magazzino vecchio, il salotto, la cucina e la camera del magazziniere Pietro Volpini, il semolaio vecchio e la camera del garzone Bramanti. Ma le funzioni dello stabile non cambiano: vi si scaricano la vena di ferro, la ghisa, i getti e le semole per i cavalli e i buoi dei vetturini.